
DAGOREPORT – CHE FINE HA FATTO IL FANTOMATICO "PONTE" CHE MELONI SOGNAVA DI CREARE TRA USA E UE? PRI…
DAGONEWS
RENZI E DELLA VALLE A FIRENZE FOTO ANSA
Del suo strombazzato movimento politico “Noi italiani” si sono un po’ perse le tracce. Si sa soltanto che doveva risvegliare il meglio della società civile e marciare su Palazzo Chigi per radere al suolo Matteo Renzi e il suo Giglio tragico. Ma adesso, dopo quasi sei mesi di silenzio, Diego Della Valle è tornato a parlare del suo ex amicuccio Matteo, giusto per vaticinargli una rapide fine e per chiedere a Mattarella di preparare un altro governo.
Gli italiani avevano dormito regolarmente anche durante il periodo di immersione dello Scarparo a pallini, ma ora giustamente ci si chiede perché sia uscito dal letargo. Una prima ragione è che il suo amico Luca Di Montezemolo ha portato a casa la sospirata presidenza di Alitalia e su quella poltrona Mister Tod’s temeva il fuoco di sbarramento di Palazzo Chigi.
renzi e della valle mani in tasca
In secondo luogo, Della Valle si sente un po’ più tranquillo sul fronte di Ntv, dove l’emergenza finanziaria dello scorso anno pare rientrata e i rapporti con Fs vanno un po’ meglio, grazie appunto a Renzi. Insomma, ora si sente un po’ più libero di attaccare Palazzo Chigi e il suo inquilino.
RENZI E I FRATELLI DELLA VALLE ALLO STADIO FOTO LAPRESSE
Ciò non di meno lo Scarparo è incavolato con Monteprezzemolo perché s’è portato dietro, nell’avventura ferroviaria, quel Gianni Punzo che a al padrone della Fiorentina non piace neanche un po’. E poi non gli va giù che la gestione di Ntv richieda così tanti rapporti con lo Stato. “Se avessi voluto avere così tanto con lo Stato, sarei entrato nel business delle autostrade”, ama ripetere Della Valle.
Tornando a “Noi Italiani”, del quale c’è il simbolo e poco altro, lo Scarparo immagina di mettere il suo movimento a disposizione di qualche candidato moderato pronto a sfidare Renzi. Nomi ancora non ne circolano, anche se in molti ambienti comincia a farsi strada l’idea di puntare su Alfio Marchini anche a livello nazionale.
DAGOREPORT – CHE FINE HA FATTO IL FANTOMATICO "PONTE" CHE MELONI SOGNAVA DI CREARE TRA USA E UE? PRI…
DAGOREPORT - CHE COSA FRULLA NEL CAPOCCIONE DI DONALD TRUMP? QUAL E' IL SUO PIANO PER UN NUOVO…
DAGOREPORT – MATTEO SALVINI ATTACCA MARINA BERLUSCONI, REA DI AVER LIQUIDATO TRUMP COME "BULLO",…
FLASH – IL BOLLETTINO MEDICO CHE QUOTIDIANAMENTE AGGIORNA I FEDELI SULLE CONDIZIONI DI SALUTE DI…
DAGOREPORT- PER CAPIRE COSA È SUCCESSO AL VERTICE PARIGINO DI MACRON, BASTA VEDERE IL VOLTO…
DAGOREPORT – GIORGIA MELONI NON AVEVA ALCUNA VOGLIA DI VOLARE A PARIGI AL VERTICE ORGANIZZATO DA…