keir starmer

STARMER HA UNA CHIAPPA FUORI DA DOWNING STREET SONO CIRCA 80 I DEPUTATI LABURISTI A CHIEDERE LA TESTA DI KEIR STARMER, PREOCCUPATI PER LA BATOSTA ALLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE E L’AVANZATA DELLA DESTRA TRUMPIANA DI “REFORM UK” - MIATTA FAHNBULLEH, MINISTRA BRITANNICA PER LE COMUNITÀ, HA RASSEGNATO LE SUE DIMISSIONI E HA CHIESTO AL PREMIER BRITANNICO DI FARE LO STESSO: “NON ABBIAMO AGITO CON LA VISIONE, IL RITMO E L'AMBIZIONE CHE IL NOSTRO MANDATO DI CAMBIAMENTO CI IMPONE” – IL PRIMO MINISTRO NON MOLLA E CONTINUA A RIBADIRE DI VOLER CONTINUARE A GOVERNARE - DAGOREPORT: COME L'AVANZATA DI FARAGE E' STATA AGEVOLATA DALLE DIVISIONI DEI PARTITI "DI SISTEMA"

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DAGOREPORT - \'TAFAZZISMO\' BRITISH

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1 - REGNO UNITO: STARMER, AVANTI CON GOVERNO

Keir Starmer

(LaPresse) - Il premier britannico Keir Starmer non fa marcia indietro. "Il Paese si aspetta che noi andiamo avanti con il governo. Questo è ciò che sto facendo e ciò che dobbiamo fare come Gabinetto", ha detto Starmer parlando davanti al Consiglio dei ministri.

 

"Come ho detto ieri, mi assumo la responsabilità di questi risultati elettorali e mi assumo la responsabilità di realizzare il cambiamento che abbiamo promesso. Le ultime 48 ore sono state destabilizzanti per il governo e questo ha un costo economico reale per il nostro Paese e per le famiglie. Il Partito Laburista ha una procedura per sfidare un leader e questa non è stata avviata", ha detto ancora Starmer.

 

keir starmer

Per poter cambiare leader, un deputato deve comunicare all’organo direttivo del partito, il Comitato esecutivo nazionale, la propria intenzione di lanciare una sfida. A quel punto lui stesso o qualsiasi altro deputato può iniziare a raccogliere il sostegno formale. Per indire una competizione elettorale, sarebbe necessario ottenere l’appoggio del 20% del gruppo parlamentare laburista; il leader in carica verrebbe automaticamente inserito nella lista dei candidati.

 

L'emittente britannica Sky News spiega che, sebbene 78 deputati abbiano chiesto pubblicamente le dimissioni di Starmer, tali richieste non attivano alcun meccanismo all'interno del partito per dare avvio a una competizione. Anche la Bbc riporta il conteggio di 78 deputati laburisti che hanno chiesto a Starmer di lasciare o di stabilire un calendario per le sue dimissioni; si tratta di poco meno del 20% dei 403 deputati del partito

 

2 - GB: SI DIMETTE PRIMA MINISTRA GOVERNO STARMER, 'ORA LASCI ANCHE PREMIER'

Miatta Fahnbulleh

(Adnkronos) - Miatta Fahnbulleh, ministra britannica per le Comunotà, ha rassegnato le sue dimissioni e ha chiesto al premier Keir STARMER di fare altrettanto. Fahnbulleh è la prima ministra a dimettersi dopo la debacle elettorale dei laburisti e le crescenti pressioni perché STARMER si faccia da parte.

 

In una lettera indirizzata a STARMER e condivisa su 'X', Fahnbulleh ha scritto di essere orgogliosa di quanto il governo ha fatto finora, ma ha aggiunto che "non abbiamo agito con la visione, il ritmo e l'ambizione che il nostro mandato di cambiamento ci impone". Fahnbulleh ha aggiunto che "il nostro Paese si trova ad affrontare sfide enormi e la gente chiede a gran voce un cambiamento di tale portata''.

keir starmer giovane magistrato

 

Rivolgendosi a STARMER, ha detto che "l'opinione pubblica non crede che tu possa guidare questo cambiamento, e nemmeno io lo credo. Pertanto, ti esorto a fare ciò che è giusto per il Paese e per il partito e a stabilire un calendario per una transizione ordinata, in modo che una nuova squadra possa realizzare il cambiamento che abbiamo promesso al Paese".

 

3 - PARTE LA RIVOLTA ANTI STARMER MINISTRI E DEPUTATI: "DIMETTITI"

Estratto dell’articolo di Antonello Guerrera per “la Repubblica”

 

Un deputato del Labour ci manda un Whatsapp prima di pranzo: «Ho deciso. Basta Keir. Esco allo scoperto. E preparati: ce ne saranno molti altri come me». A sera saranno circa 80 i parlamentari laburisti a chiedere la testa di Keir Starmer: ormai raggiunto il numero necessario (81), per i suoi rivali, per innescare la battaglia per la leadership di partito e governo.

 

keir starmer

Un primo ministro clamorosamente sull'orlo del precipizio a nemmeno due anni dal suo trionfo elettorale. «Non voglio mollare, perché mi fanno questo?», ripete Sir Keir ai suoi fedelissimi ieri sera nel bunker di Downing Street. Starmer è appeso a un filo. Nella notte si uniscono alla rivolta quattro ministri, tra cui quella dell'Interno Shabana Mahmood: «Keir, devi lasciare», e così diventare il primo ministro laburista più breve della storia britannica.

 

Ieri mattina, incontriamo Starmer vicino alla Tate Modern. Arriva in camicia bianca, senza giacca.

[…] Sir Keir inizia il "discorso della sua vita", come lo definiscono i giornali alla vigilia: «Ho commesso errori, ma non voglio dimettermi, abbiamo tanto da fare».

 

keir starmer nigel farage

Presto, però, in sala cala la delusione. Quello di Starmer non è un discorso memorabile, anzi. È il suo solito, tecnocrate elenco di cose insipienti, senz'anima e letto sul gobbo elettronico. Annuncia la mobilità giovanile tra Regno Unito e Ue, di voler riportare Londra «nel cuore dell'Europa» dopo la Brexit e la nazionalizzazione dell'industria dell'acciaio, per corteggiare la sinistra che ormai lo detesta. Tutto inutile. […]

Wes Streeting

 

Come disse Boris Johnson prima della sua caduta: «Quando si muove il gregge a Westminster, non hai scampo». E così, intorno alle dieci, si scatena una drammatica House of Cards di complotti e tradimenti, che inizia a inghiottire Starmer. I suoi iniziano a minacciare i deputati: «Così fate il gioco di Farage», che ha stravinto le elezioni locali, «non cedete al panico». Ma solo 23 parlamentari sostengono pubblicamente Starmer. I deputati laburisti, soprattutto le "matricole" di questa legislatura, temono di perdere le prossime elezioni, e dunque il lavoro, se Sir Keir resta.

 

keir starmer andy burnham

Parte il golpe. Si dimettono pure una sfilza di segretari privati di ministri. Le tracce portano a Wes Streeting: a Whitehall si sospetta della regia del giovane, blairiano e rampante ministro della Salute, che pure aveva giurato a Sir Keir di non volerlo accoltellare per primo.

 

Ma questa è l'unica chance per Streeting: innescare il prima possibile la guerra per la leadership e anticipare tutti, incluso quell'Andy Burnham, il sindaco di Manchester "re del nord" e nuovo idolo della sinistra del partito, che però oggi non ha un seggio in Parlamento e ha bisogno di almeno un mese per essere rieletto in una suppletiva per aspirare al trono. […] Due giorni fa, Starmer aveva detto di voler rimanere premier per 10 anni. Invece, pare già al capolinea dopo soli 676 giorni. […]

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