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ZELENSKY NON HA SCORTE PER L'INVERNO - L’UCRAINA HA BISOGNO DI ALMENO 300 MISSILI PATRIOT PER RAFFORZARE LE DIFESE CONTRO I MISSILI RUSSI IN VISTA DELLA STAGIONE FREDDA, QUANDO PUTIN SI ACCANISCE DI PIÙ CONTRO I CIVILI (LASCIARLI AL GELO PER FIACCARE LA RESISTENZA DEL POPOLO UCRAINO) - TRUMP CONTINUA A IGNORARE GLI APPELLI DEL PRESIDENTE UCRAINO, CHE POTREBBE AIUTARLO A RIMPOLPARE LE SCORTE DI PATRIOT PRATICAMENTE ESAURITE PER LA GUERRA IN IRAN- IN VISTA DELLA RIUNIONE DEI “VOLENTEROSI” QUALCHE APERTURA SUI MISSILI INTERCETTORI ARRIVA DAL PRESIDENTE FRANCESE MACRON…

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1. ZELENSKY, KIEV HA BISOGNO DI 300 MISSILI PATRIOT 

VOLODYMYR ZELENSKY

(Agenzia Agi) - Kiev ha bisogno di 300 missili Patriot per rafforzare le difese contro i missili balistici russi durante l'inverno. Lo ha scritto il presidente Volodymyr Zelensky su X. "Volevo assicurarmi 300 missili per i sistemi Patriot come parte del pacchetto invernale.

 

La richiesta della nostra Aeronautica e' di 360. Ma quando ne vengono prodotti solo 600 all'anno, 360 non sono facili da ottenere. Stiamo collaborando con altri Paesi per valutare ulteriori opzioni" ha detto il presidente ucraino.  

 

Volodymyr Zelensky

"Mi piacerebbe molto credere che possiamo trovare un modo per accedere a una piccola percentuale delle scorte statunitensi - diciamo il 5% o il 10%. E siamo pronti a pagare per queste forniture. In altre parole, l'America sarebbe in grado di rifornire le proprie scorte e potremmo superare l'inverno", ha aggiunto.

 

Per quanto rigurda la Russia, ha detto Zelensky, "potrebbe avere fino a 1.300 missili balistici all'anno. Al momento ne possiede tra i 600 e i 630.

 

Abbiamo un'idea approssimativa del volume su cui contano da oggi fino alla fine dell'inverno. In linea di massima, potrebbero avere circa 100 missili balistici al mese. Ma non sono ancora a quel livello. Stiamo lavorando per indebolire la loro industria militare".  

 

2. L'ANNUNCIO DI MACRON "MISSILI ALL'UCRAINA" PUTIN: RAPPRESAGLIE 

Estratto dall’articolo di Danilo Ceccarelli per “La Stampa” 

 

Patriot americani 2

È con lo sguardo rivolto alla prossima riunione dei Volenterosi in agenda per domani che il presidente Emmanuel Macron ha annunciato l'invio di nuovi missili intercettori all'Ucraina, mentre Vladimir Putin promette vendetta per i recenti attacchi subiti. «La Russia prosegue e aggrava il crimine della sua aggressione», ha scritto su X il presidente francese dopo un colloquio telefonico con Volodymyr Zelensky, facendo riferimento ai raid di Mosca su un centro commerciale di Kryvyj Rih costati la vita a 16 persone. [...]

 

A margine dell'ultima riunione dei Volenterosi, tenutasi a Parigi il 13 luglio scorso, un gruppo di Paesi, tra cui l'Italia, aveva lanciato la Coalizione antibalistica, un progetto di natura "puramente difensiva" destinato a fornire all'Europa delle capacità comuni nell'ambito del progetto Freya sviluppato dall'azienda ucraina Fire Point per trovare un'alternava ai Patriot statunitensi. 

 

Emmanuel Macron

Mentre gli alleati discutono, però, la Russia continua a bombardare l'Ucraina, in un'escalation di violenze che in queste ultime settimane ha registrato un'impennata. Nel distretto di Boryspil alle porte di Kiev, ci sono stati due morti e otto feriti per un attacco avvenuto in pieno giorno, mentre nella notte tra venerdì e sabato dei raid condotti sulla capitale hanno fatto altre due vittime.

 

A Zaporizhzhia, invece, un drone ha ucciso tre persone, ferendone altre 15. Sul fronte opposto, lo Stato maggiore ucraino ha annunciato attacchi alla raffineria di Novokuybyshevsk, nella regione di Samara, e al complesso petrolifero di Yeyska, a Krasnodar, dove secondo la Tass sono morti due bambini. I droni ucraini per la prima volta hanno attaccato anche un sito di Ozon, colosso dell'e-commerce situato a Samara, portando all'evacuazione di 500 dipendenti e al ferimento di alcune persone. [...]

 

3. MACRON MANDA MISSILI INTERCETTORI E SPINGE GLI ALLEATI VOLENTEROSI: «TROPPO ORRORE, AIUTIAMO KIEV» 

Estratto dell’articolo di Alessandra Coppola per il “Corriere della Sera” 

Patriot americani 3

 

[...] Intanto da Berlino, ieri, è arrivato in Ucraina il ministro degli Esteri, Johann Wadephul, in una visita non annunciata per ragioni di sicurezza, con la missione di discutere, tra le altre cose, dello sviluppo congiunto dei veicoli aerei senza pilota (droni inclusi). 

 

Non è una questione che riguardi esclusivamente Kiev, quella del potenziamento delle difese militari nel timore di un allargamento del conflitto. Il sito Politico ha rivelato che il governo tedesco calcola di spendere la cifra record di 12 miliardi di euro nella costruzione di un nuovo arsenale di armi a lungo raggio, da usare come deterrente nei confronti degli sconfinamenti russi (e da costruire in parte anche in cooperazione con i britannici).

Emmanuel Macron

 

I documenti a cui ha avuto accesso Politico indicherebbero l’intenzione di acquisire una capacità di colpire a migliaia di chilometri di distanza: centri di comando, basi aeree, depositi di munizioni, impianti missilistici. «In profondità nel territorio nemico».

 

Un passo in avanti nel confronto muscolare, che resta però «sotto la soglia della minaccia atomica» (e avrà probabilmente bisogno di un passaggio in Parlamento per essere approvato). 

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