
DAGOREPORT – IL GOVERNO RECAPITA UN BEL MESSAGGIO A UNICREDIT: LA VALUTAZIONE DELL’INSOSTENIBILE…
Giancarlo Dotto per Dagospia
Due italiani infelici non ce la fanno a prendere sonno nella notte di Marsiglia. Devono smaltire lacrime amare, mentre sotto le finestre tutta la Francia strepita “Marchons! Marchons!”. Si chiamano Gianni De Biasi e Paolo Tramezzani, allenatore e vice, profeta e stratega di quella banda di brutti, sporchi e cattivi che hanno fatto vedere i sorci verdi a Hollande in tribuna, Pogba e compagni in campo.
Fino al novantesimo, quando lo stadio era già pronto a scatenare l’inferno e Griezmann, proprio lui, il reietto, tirava lo sciacquone poggiando lieve di testa la palla nel sacco su assist di Rami, proprio lui, avete capito bene, lo scarto del Milan. L’enorme Payet s’inventava a tempo scadutissimo il bugiardissimo 2 a 0.
Apoteosi dei bleus, sconforto totale per le aquile di Tirana e seconda sconfitta consecutiva, a un passo dall’eliminazione. Resta comunque l’impresa. Prima qualificazione alla fase finale di un Europeo e partita più che dignitosa di un gruppo di ragazzi dispersi nel calcio che conta e quello che non conta, storie sideralmente lontane dai lussi del calcio, molti di loro figli o loro stessi scampati a peripezie da profughi. De Biasi e Tramezzani hanno messo su, pezzo a pezzo, una squadra vera, con un’anima forte, tatticamente più che credibile. Giusto essere orgogliosi, alla faccia del risultato mentiroso.
Stesso film e stesso patema. Gol nel finale, come contro la Romania. Francia già agli ottavi, più forte e più fortunata delle cervellotiche trovate del suo uomo di panchina, Didier Deschamps, che per darsi un tono s’inventa Pogba e Griezmann in panchina, dopo essersi inventato Benzema a casa.
Per ora questo Payet, l’uomo di Reunion che ha deciso di diventare quello che è, un grandissimo, solo a 29 anni, gli ha risolto le cose ma adesso i giochi si fanno duri e Deschamps dovrà mettersi la museruola al cervello, non inventarsi più nulla, che non sia quello di far giocare la squadra migliore.
Partite non memorabili, ma altri due gol straordinari, oltre quello di Payet. Altri due uomini da copertina. Mehmeti e Hamsik. Il primo rimette a galla la Svizzera, il secondo, già decisivo nell’assist del primo gol, porta la Slovacchia a un passo dalla qualificazione e precipita la Russia, quasi eliminata.
SVIZZERA ROMANIA
SVIZZERA ROMANIA
GIANNI DE BIASI
DAGOREPORT – IL GOVERNO RECAPITA UN BEL MESSAGGIO A UNICREDIT: LA VALUTAZIONE DELL’INSOSTENIBILE…
DAGOREPORT - GIORGIA È ARRIVATA ALLA FRUTTA? È SCESO IL GELO TRA LA FIAMMA E COLDIRETTI (GRAN…
TOMASI SÌ, TOMASI NO – L’AD DI ASPI (AUTOSTRADE PER L’ITALIA) ATTENDE COME UN’ANIMA IN PENA IL…
DAGOREPORT - AVVISO AI NAVIGANTI: IL DISCORSO DI MARIO DRAGHI A HONG KONG ERA UNA TIRATA D’ORECCHIE…
DAGOREPORT – AL CONGRESSO DELLA LEGA DEL 6 APRILE, SALVINI SARÀ RIELETTO SEGRETARIO PER LA TRAGICA…
DAGOREPORT: CHI TOCCA I FONDI, MUORE... – CHE HANNO COMBINATO DI BELLO IN ITALIA I BOSS DI…