"HO DETTO A MIA MADRE DI STARE TRANQUILLA. ALMENO PER ORA" – ROBERTO MANCINI, CHE VIVE A DOHA DOVE ALLENA L'AL SADD, PARLA DELLA RAPPRESAGLIA IRANIANA SULLA CITTA’ QATARIOTA: "ERO IN CHIESA. SONO ARRIVATI CINQUE O SEI MESSAGGI DI ALERT. POCO DOPO SONO INIZIATE LE ESPLOSIONI. CI AUGURAVAMO CHE LA DIPLOMAZIA POTESSE SCIOGLIERE LA TENSIONE. ORA SPERIAMO BENE” – VIDEO

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Da gazzetta.it

roberto mancini

"Mi ha chiamato mia mamma, era preoccupata. Le ho detto di stare tranquilla. Almeno per il momento". Così Roberto Mancini, ex ct azzurro campione d'Europa e ora, dopo la parentesi alla guida dell'Arabia Saudita, sulla panchina della squadra qatariota dell'Al Sadd. Ancora Mancini: "C’è un immenso dispiegamento di forze qua nel Golfo, avevamo paura che succedesse qualcosa. Ci auguravamo che la diplomazia potesse sciogliere la tensione. Ora speriamo bene".

 

 

Dopo gli attacchi sull'Iran di Israele e Usa, Teheran ha risposto colpendo i Paesi della zona in cui ci sono basi militari statunitensi. Uno di questi è appunto il Qatar. L'ex ct azzurro, campione d'Europa con l'Italia nel 2021 ha detto ancora: "Ha iniziato a suonare l'allarme del mio cellulare, la scritta era in arabo. Sono arrivati cinque o sei messaggi. Poco dopo sono iniziate le esplosioni.

 

roberto mancini al sadd 4

Eravamo a messa, sono arrivati gli alert mentre eravamo in chiesa. Dicevano di tornare subito a casa e di non muoversi da lì". Mancini, insomma, si è ritrovato in mezzo dell'attacco iraniano, tra missili che esplodevano e persone che urlavano. Su Instagram ha condiviso un video nel quale ha mostrato l'attacco e le esplosioni con la scritta Qatar close to Doha: "È una delle esplosioni che ho sentito da casa".