lotito makinwa

LOTITO? NO, “LOTIRCHIO”! SENTITE COSA DICE DEL PATRON BIANCOCELESTE STEPHEN AYODELE MAKINWA, EX ATTACCANTE DELLA LAZIO: “ERO IN PRESTITO ALLA REGGINA, SERVE UN INTERVENTO DI PULIZIA ALLA CARTILAGINE E IL MEDICO DELLA LAZIO MI CHIEDE: 'MA CHI PAGA?'. IO, ALLIBITO. POI CHIAMA AL TELEFONO LOTITO E QUANDO METTE GIÙ MI FA: 'TU ANTICIPI LE SPESE, POI IL PRESIDENTE TI RIMBORSA'. MAI PIÙ VISTO UN EURO"

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

Andrea Elefante per gazzetta.it - Estratti

 

Stephen Ayodele Makinwa 2

La seconda vita di Stephen Ayodele Makinwa è stata un’altra capriola: tipo quelle che faceva per esultare dopo un gol. Non più giocatore, ma procuratore, con la valigia: come un salto all’indietro di 15 anni. Ayo ("Ma alla Lazio ero Maki") a 17 anni arrivò dalla Nigeria in cerca di un sogno, a 32 ha iniziato a lavorare come agente per regalarlo ai ragazzini che nel suo Paese credono allo stesso domani.

 

"Ho il patentino Uefa B, ma allenare non fa per me. Mi vedevo ingegnere informatico, oggi sono solo un ottimo cliente per Media World...". Makinwa vive a Roma: ha sposato Funke, fidanzata storica, e ha due figli.

(…)

Nel 2006 la Lazio, il punto teoricamente più alto della carriera.

"Teoricamente, sì: per colpa dei miei problemi al ginocchio. Anche burocratici. Ero in prestito alla Reggina, serve un intervento di pulizia alla cartilagine e il medico della Lazio mi chiede: 'Ma chi paga?'. Io, allibito. Poi chiama al telefono Lotito e quando mette giù mi fa: 'Tu anticipi le spese, poi il presidente ti rimborsa'. Mai più visto un euro".

 

LOTITO MAKINWAStephen Ayodele Makinwa