abodi gravina simonelli

“IL CALCIO E’ IN DIFFICOLTA’ DA TROPPO TEMPO. PROBABILMENTE C'È UN PROBLEMA DI VISIONE, DI SCELTE” – LA STILETTATA DEL MINISTRO ABODI A GRAVINA (FIGC) E SIMONELLI (LEGA) ALLA VIGILIA DEGLI SPAREGGI MONDIALI: "SPESSO IL PROBLEMA SONO I CLUB. NON COMPRENDONO CHE UNA NAZIONALE FORTE VALORIZZA ANCHE I CALCIATORI E IL PATRIMONIO DELLE SOCIETÀ. PER QUANTO IL CAMPIONATO SIA IMPORTANTE, LA NAZIONALE DOVREBBE AVERE LA PRIORITÀ. SOLO COSÌ SI POSSONO RAGGIUNGERE GLI OBIETTIVI” – “GATTUSO? CONFIDO NELLA SUA CAPACITÀ MOTIVAZIONALE” – E SULLE ATP FINALS…

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Francesca Del Vecchio per “la Repubblica” - Estratti

 

È stato un weekend positivo per lo sport italiano, dal tennis al basket alla Formula 1. Per non parlare del trionfo olimpico. Il calcio, invece, è in difficoltà. «Nello sport esistono cicli, anche se nel calcio dura da troppo tempo» dice Andrea Abodi, ministro dello Sport. 

ABODI

 

Perché? 

«Probabilmente c'è un problema di visione, di scelte. Per generazioni di italiani il Mondiale era il momento in cui il Paese si riconosceva come comunità nazionale e si sventolava la nostra bandiera. Oggi lo spirito del tricolore vive oltre il calcio ma sarebbe bello dare ai più giovani quell'emozione. Spero che i prossimi appuntamenti con la Nazionale, a partire dalla gara per la qualificazione del 26 marzo, possano restituire piena soddisfazione». 

 

È fiducioso per il futuro degli azzurri di Gattuso? 

«Sì. C'è piena consapevolezza dell'importanza del momento. Gli ostacoli sono avversari che hanno i nostri stessi obiettivi, ma confido nella capacità motivazionale del ct. Spesso, però, il problema sono i club». 

 

Cosa intende? 

gravina stadio maradona di napoli

«Le società non comprendono che una Nazionale forte valorizza anche i calciatori e il patrimonio delle società. E che per quanto il campionato sia importante, la Nazionale dovrebbe avere la priorità. Solo così si possono raggiungere gli obiettivi». 

 

(...)

Crede che ci sarà un coinvolgimento di Torino per i Giochi 2030 sulle Alpi Francesi? 

«Non è solo un auspicio ma una possibilità concreta di cui ho sempre parlato con i colleghi francesi. Sul tavolo c'è il tema della valorizzazione del patrimonio esistente. In particolare, l'Oval di Torino. L'impostazione che si è dato il comitato organizzatore sembra andare in questa direzione. Continueremo a lavorarci». 

ezio maria simonelli

 

Qual è il destino delle Atp Finals

«Penso che ciò che è stato costruito in cinque edizioni meriti continuità. Vedremo sicuramente la sesta edizione e tendenzialmente anche quella del 2027 a Torino. Poi la decisione spetterà all'Atp e alla Federtennis. Mi auguro che l'evento continui a crescere e produca effetti anche oltre la settimana di gara, soprattutto a livello infrastrutturale non solo a Torino e più in generale in Piemonte». 

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