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TRUMP VUOLE LA GROENLANDIA...MA QUANTO VALE? L’ISOLA, CHE ERA GIA’ ENTRATA NELLE MIRE DI TRUMAN, VIENE STIMATA 2.760 MILIARDI, IL 9% DEL PIL USA E IL 7% DEL SUO DEBITO PUBBLICO: UNA CIFRA CHE TIENE CONTO DELLE RISORSE MINERARIE E ANCHE DEL RUOLO DELLA ROTTA ARTICA CHE SI APRIRÀ CON LO SCIOGLIMENTO DEI GHIACCI - LA DECISIONE SULLA PROPOSTA AMERICANA SPETTEREBBE ALLA DANIMARCA, CHE HA GIÀ RIFIUTATO OGNI TRATTATIVA OPPURE AI 56 MILA GROENLANDESI, CHE L’OFFERTA DI TRUMP POTREBBE TRASFORMARE IN MULTIMILIONARI? 

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1 - GROENLANDIA, «TRUMP TRATTA L’ACQUISTO» RUBIO: LA DIPLOMAZIA È LA PRIMA STRADA 

Francesca Basso per il “Corriere della Sera” - Estratti

 

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donald trump - groenlandia

Rubio ha detto ai giornalisti che il presidente Usa mantiene l’opzione di perseguire il suo obiettivo con mezzi militari. Ma ha aggiunto: «Come diplomatico, che è quello che sono ora, e quello su cui lavoriamo, preferiamo sempre risolvere le questioni in modi diversi». C’è dunque grande cautela tra gli europei. «Tutte le opzioni sono sempre sul tavolo per il presidente», ha detto la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt, aggiungendo che «la prima opzione del presidente è sempre stata la diplomazia».

 

Leavitt ha dichiarato che un potenziale acquisto della Groenlandia da parte degli Usa è stato oggetto di un’attiva discussione tra Trump e il suo team di sicurezza nazionale. I modi per «acquisire» il controllo dell’isola possono essere diversi, oltre alla forza, e forse sono proprio le alternative a preoccupare di più in Europa. 

 

 

GROENLANDIA CONTRO TRUMP

Ieri mattina il ministro degli Esteri francese Jean-Noël Barrot, in vista della riunione con i suoi omologhi tedesco Johann Wadephul e polacco Radoslaw Sikorski, aveva dichiarato a Radio France Internationale di stare lavorando con gli alleati su come reagire se gli Stati Uniti dovessero invadere la Groenlandia e che la questione sarebbe stata discussa nella riunione con gli altri ministri del Triangolo di Weimar.

 

«Vogliamo agire, ma vogliamo farlo insieme ai nostri partner europei», aveva detto alla radio. Una fonte del governo tedesco, citata da Reuters , ha dichiarato che la Germania sta «lavorando a stretto contatto con altri Paesi europei e con la Danimarca sui prossimi passi da compiere riguardo alla Groenlandia». Al termine dell’incontro, in conferenza stampa i ministri hanno difeso la sovranità territoriale della Groenlandia e della Danimarca. 

 

TRUMP GROENLANDIA BY ALTAN

Ma si sono espressi con cautela. Wadephul ha ricordato le dichiarazioni di Leavitt, secondo la quale il presidente Trump resta fedele alla Nato, che il ministro tedesco ha definito «la migliore alleanza di difesa che al mondo». Sikorski ha invece evidenziato che le questioni legate «ai territori, alla pace, alla guerra sono di competenza del Congresso degli Stati Uniti» e per questo vorrebbe «conoscerne la posizione sulla Groenlandia». 

 

Da Nicosia, dove si è tenuta l’inaugurazione della presidenza di Cipro dell’Ue, il presidente del Consiglio europeo António Costa ha ribadito che l’Ue «non può accettare violazioni del diritto internazionale, che si tratti di Cipro, America Latina, Groenlandia, Ucraina o Gaza». 

 

2 - GAS E MINERALI: QUANTO VALE L’ISOLA 

Francesco Bertolino per il “Corriere della Sera” - Estratti

 

L’ acquisto della Groenlandia «sarebbe essenzialmente una grande operazione immobiliare». Donald Trump lo ha ripetuto più volte sin dal 2019, quando per la prima volta ha ventilato l’ipotesi di comprare dalla Danimarca la grande isola artica. Ora che il presidente Usa sembra più che mai determinato a presentare un’offerta — portando al tavolo delle trattative anche la minaccia dell’uso della forza militare — sorge spontanea la domanda: quanto vale la Groenlandia?

 

groenlandia

I precedenti Gli Stati Uniti hanno già tentato due volte di acquistarla. Dopo aver comprato l’Alaska dalla Russia, nel 1868 il segretario di Stato William Seward valutò di rilevare anche la Groenlandia e l’Islanda per 5,5 milioni di dollari, ma non arrivò mai ad avanzare una proposta formale. A presentarla fu invece nel 1946 il presidente Harry Truman che offrì 100 milioni in oro per convincere la Danimarca a vendere. Senza riuscirci. La somma equivarrebbe oggi a circa 1,6 miliardi.

 

Ma, secondo il think tank American Action Forum (Aaf), sarebbe più corretto attualizzarla in rapporto alla crescita del prodotto interno lordo americano fra 1946 e 2025, con il risultato che Trump dovrebbe mettere sul piatto circa 12,9 miliardi di dollari per pareggiare la proposta di Truman.

 

Rispetto al 1946, però, l’industria è profondamente cambiata, sicché il «prezzo» della Danimarca dovrebbe tener conto del valore potenziale della Groenlandia per l’economia statunitense. Si stima che l’isola ospiti risorse minerarie per 4.400 miliardi: circa 1.700 miliardi di petrolio e gas — la cui estrazione è dal 2021 proibita per ragioni ambientali — e 2.700 miliardi di metalli, fra cui le preziosissime terre rare. Estrarre queste riserve è tutt’altro che semplice alla luce del clima ostile, della scarsità di manodopera e della carenza di infrastrutture. L’Aaf calcola che il valore dei giacimenti attualmente sfruttabili dell’isola sia attorno ai 186 miliardi. 

DONALD TRUMP RE DELLA GROENLANDIA - MEME REALIZZATO CON L INTELLIGENZA ARTIFICIALE DI GROK

 

Somma che non tiene però conto della possibilità che, una volta proprietari, gli Stati Uniti di Trump accelerino scavi e perforazioni al grido di «Drill, baby, drill». 

 

Oltre che per le risorse minerarie, però, Trump vuole la Groenlandia per ragioni geopolitiche. L’isola ha una posizione strategica nell’Artico che, con lo scioglimento dei ghiacci, sta diventando terreno di confronto fra potenze. 

 

Come dare un prezzo a questa componente? Se davvero l’acquisto della Groenlandia è un affare immobiliare, allora tanto vale valutare l’isola con i criteri di quel mercato. Basandosi sui valori dell’Islanda — Paese simile alla Groenlandia per posizionamento geostrategico — l’Aaf stima un prezzo al chilometro quadro di 1,38 milioni che, applicato all’intero territorio groenlandese, porterebbe a un prezzo complessivo di 2.760 miliardi, circa il 9% del Pil americano e il 7% del suo debito pubblico. 

donald trump

Il contratto Una somma enorme ma non fantascientifica, se si guarda ai precedenti storici. (…) La decisione sulla proposta americana spetterebbe alla Danimarca, che ha già rifiutato ogni trattativa? Oppure ai 56 mila groenlandesi, che l’offerta di Trump potrebbe trasformare d’emblée in multimilionari? 

 

il trump force one atterra a nuuk in groenlandia 1