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La nascita della loro relazione, quasi sei anni fa, fece molto scalpore: lui, anziano francese proprietario di beni per diversi milioni di euro ma da sempre dedito alla vita da eremita, lei agente immobiliare parigina con la passione del canto di venticinque anni più giovane.
La querelle tra Sandrine Devillard e la famiglia di Marcel Amphoux si è conclusa con una brutta batosta legale per l'aspirante ereditiera. I dettagli sono raccontati dalla stampa locale e inglese. La donna, che aveva conosciuto l'anziano, solo e senza figli, mentre cercava di acquistare da lui alcune terre, lo aveva subito sedotto e poco tempo dopo i due convolarono a nozze.
Nel 2012, però, Marcel morì in un terribile incidente stradale mentre viaggiava su un'auto guidata da un amico di Sandrine. A questo punto la donna pretese la parte di eredità che l'anziano le aveva promesso nel testamento. Lei, però, non vedrà un centesimo della ricchezza di Marcel.
Nel testamento, infatti, quanto promesso alla donna era stato cancellato poco prima della morte proprio per volere dello stesso Marcel, che decise di voler lasciare tutti i beni ad una cugina e ad alcuni vicini, contadini che vivevano e lavoravano non lontano dalla grotta dove l'anziano viveva in solitudine.
La donna non si diede per vinta e decise di agire con una battaglia legale, ma dopo quattro anni un tribunale ha emesso la sentenza: nel testamento il nome non compare, Sandrine non ha diritto a nulla. Già all'epoca del fidanzamento le malelingue si erano sprecate, con la donna che le tentò tutte per convincere i vicini di Marcel delle proprie buone intenzioni. Arrivò addirittura a registrare un singolo, una canzone d'amore nel cui videoclip compare il suo Marcel.
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