DAGOREPORT: HABEMUS "TRIONNALE"! - DOPO AVER BUTTATO-AL-FUOCO LA BIENNALE, IL MINISTRO GIULI-VO ORA…
CHIAMAMI COL TUO PRESTANOME - A MILANO SCOPERTO UN 77ENNE A CUI ERANO INTESTATE 570 AUTO PER UN TOTALE DI 21 MILIONI DI TASSE EVASE: ORA È INDAGATO ORA PER FALSO E TRUFFA - UN PARCO DI MACCHINE-FANTASMA PERICOLOSISSIMO, PERCHÉ LA CERTEZZA DI ESSERE ANONIMI SPINGE GUIDATORI E CRIMINALI VARI A NON RISPETTARE IL CODICE DELLA STRADA, OLTRE CHE METTERE NEI CASINI LE VITTIME DI EVENTUALI INCIDENTI E SCARICARE SULLA COLLETTIVITÀ I COSTI DEI DANNI...
Luigi Ferrarella per il “Corriere della Sera”
A occhio, al condono di multe e tributi non potrà accedere, perché la sua evasione eccede un filo il tetto massimo di 30.000 euro: 21 milioni. E l'incredibile è che la Procura di Milano l'ha scoperto a partire dal banale controllo stradale di un'auto da parte della Polizia Locale di Verona vicino alla Stazione: auto risultata intestata a questo prestanome milanese di 77 anni, al pari di altri 397 veicoli lievitati poi a 570 dietro lo schermo via via di 16 società fallite o cancellate o in via di liquidazione, nel complesso gravate appunto dal debito record con il Fisco.
a un prestanome intestate 570 auto
Un parco di auto-fantasma pericolosissimo, se si pensa che alla guida di una di esse è stato trovato un latitante ricercato da un mandato di arresto internazionale; e che su un'altra viaggiava l'ancora ignoto conducente che a un posto di blocco aveva quasi investito un agente.
Non è dunque una cervellotica fissazione il «metodo Conte», cioè il «pallino» del carabiniere milanese il cui metodo, dopo aver convinto la Polizia Locale veronese del comandante Luigi Altamura, è stato preso sul serio e sviluppato in serie da un minipool di pm milanesi (prima Riccardo Targetti e Antonia Pavan, ora Giancarla Serafini, Giovanni Tarzia e Michela Bordieri) che dal 2018 vanno togliendo dalla circolazione oltre 20.000 auto-fantasma.
controlli della polizia municipale
«Armi» non meno letali di una pistola dalla matricola abrasa, perché possono impedire di risalire agli autori di un reato commesso con esse; aumentano il rischio di incidenti stradali (velocità, semafori rossi, precedenze agli incroci) determinati dalla certezza di essere anonimi; e accrescono il fenomeno delle auto senza assicurazione, che mette in difficoltà le vittime e scarica sulla collettività (attraverso il fondo di garanzia per i risarcimenti) i costi dei danni.
controlli della polizia locale
Indagato ora per «falso» e «truffa», il primatista di auto-fantasma pare essersi giovato della mancata comunicazione della cessazione d'ufficio della sua partita Iva tra Agenzia delle Entrate e Camera di Commercio. E, come tutti i prestanome, anche della mancanza del decreto attuativo pur previsto 11 anni fa dall'art. 94 bis della legge sul «divieto di intestazione fittizia».
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