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L’IRAN, IL VIETNAM DI TRUMP – DALL’INIZIO DELLA GUERRA NEL GOLFO SONO MORTI 13 SOLDATI AMERICANI E ALTRI 303 SONO RIMASTI FERITI. QUELLI IN CONDIZIONI GRAVI SONO UNA DECINA – IL VICEPRESIDENTE JD VANCE, DA SEMPRE SOSTENITORE DEL DISIMPEGNO MILITARE AMERICANO, SI ASPETTA CHE IL CONFLITTO PROSEGUA ANCORA PER ALCUNE SETTIMANE, E NEL FRATTEMPO SI PREPARA AD ASSUMERE IL RUOLO DI NEGOZIATORE CAPO DEGLI USA NEI POTENZIALI COLLOQUI DI PACE…
IRAN: 303 SOLDATI STATUNITENSI SONO RIMASTI FERITI DA INIZIO GUERRA
donald trump - soldati americani
(LaPresse/AP) - Sono 303 i soldati statunitensi rimasti feriti nella guerra contro l'Iran. Di questi 273 sono tornati in servizio, ha dichiarato il capitano Tim Hawkins, portavoce del Comando Centrale degli Stati Uniti.
Quelli in condizioni giudicate attualmente gravi sono 10. Dall'inizio della guerra in Iran, 13 militari statunitensi sono invece rimasti uccisi in combattimento.
IRAN: "AXIOS", VANCE SI ASPETTA CHE LA GUERRA PROSEGUA PER DIVERSE SETTIMANE
jd vance e donald trump foto lapresse
(Agenzia_Nova) - Il vicepresidente degli Stati Uniti, James David Vance, si aspetta che il conflitto con l'Iran prosegua ancora per alcune settimane, e nel frattempo si prepara ad assumere il ruolo di negoziatore capo degli Stati Uniti nei potenziali colloqui di pace, incarico che il presidente Donald Trump gli ha affidato ufficialmente nel corso di una riunione di gabinetto tenutasi ieri, 26 marzo. Lo riferisce "Axios".
Vance e' gia' stato in contatto diretto con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, ha incontrato alleati del Golfo sul conflitto e ha partecipato a comunicazioni indirette con Teheran.
Secondo fonti statunitensi e israeliane, il vicepresidente era stato tra le voci piu' scettiche all'interno dell'amministrazione nella fase che ha preceduto l'avvio delle ostilita', sollevando dubbi sulla durata della guerra, sui suoi obiettivi e sull'impatto sulle scorte di munizioni statunitensi.
Una volta che Trump aveva deciso di entrare in guerra, Vance aveva tuttavia sostenuto l'uso di una forza schiacciante per conseguire la vittoria nel minor tempo possibile.
Collaboratori del vicepresidente riferiscono che questi e' favorevole a Israele, ma nutre preoccupazioni per i potenziali disallineamenti tra gli obiettivi statunitensi e quelli israeliani man mano che il conflitto si protrae.
jd vance e donald trump nella situation room durante i bombardamenti americani sull'iran
Ambienti vicini a Vance segnalano inoltre che alcuni esponenti israeliani starebbero cercando di indebolirne il ruolo, probabilmente perche' non lo considerano sufficientemente oltranzista, circostanza che funzionari israeliani smentiscono.
AVANCE SPETTACOLO - MEME BY EMILIANO CARLI
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