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LAMIN SAIDILLY È UN TERRORISTA? - IL 22ENNE ITALIANO NATO DA GENITORI GAMBIANI, CHE A MILANO HA ACCOLTELLATO UN PASSANTE, POTREBBE ESSERSI AUTO-RADICALIZZATO: L'IMMAGINE DEL SUO PROFILO WHATSAPP RITRAE UN MUJAHEDDIN IN PREGHIERA CON ACCANTO IL FUCILE M4 E SULLO SFONDO LE ONDE DEL MARE - IL PADRE DEL 22ENNE, MUSULMANO COME IL FIGLIO, RACCONTA CHE IL 22ENNE PREGAVA CON LUI CINQUE VOLTE AL GIORNO E CHE FREQUENTAVA "IL CENTRO ISLAMICO UNA VOLTA A SETTIMANA": "NON HA MAI MANIFESTATO ELEMENTI DI RADICALIZZAZIONE" - IL "BUCO" INFORMATIVO TRA LE FORZE DELL'ORDINE INGLESE E ITALIANE: NEI DATABASE DEL NOSTRO PAESE NON C'ERA TRACCIA DELLA CONDANNA A 8 ANNI DI LAMIN SAIDILLY CHE, NEL 2023, HA ACCOLTELLATO UN'ALTRA PERSONA A LEEDS. NEL 2025 VENNE ESPULSO E RISPEDITO DA NOI...
Estratto dell'articolo di Cesare Giuzzi, Pierpaolo Lio per il “Corriere della Sera”
L’immagine di un mujaheddin in preghiera con accanto il fucile M4 e sullo sfondo le onde del mare. Una fotografia che Lamin Saidilly aveva scelto a corredo del suo profilo WhatsApp. Un elemento sul quale ora si concentrano le indagini della Digos e dell’Antiterrorismo di Milano e Treviso per verificare un possibile percorso di radicalizzazione islamica.
Anche perché nella casa di Conegliano Veneto del 22enne arrestato per aver accoltellato quasi mortalmente sabato mattina Gerardo P., 55 anni, fuori da un bar di San Siro, gli investigatori hanno sequestrato alcuni scritti in inglese nei quali — tra frasi motivazionali e dal contesto ambiguo e non sempre di facile lettura — il giovane farebbe riferimento anche alla volontà di condurre azioni violente con l’uso di un coltello.
Per il momento però, tutte le verifiche svolte dagli inquirenti e dagli esperti del Viminale non hanno portato ad alcun elemento che possa far pensare a un contesto terroristico e di fondamentalismo religioso o a un’autoradicalizzazione.
LAMIN SAIDILLY ACCOLTELLA UN PASSANTE A MILANO
Quando sabato alle 7.22 si è scagliato con un coltello con la lama di sette centimetri aggredendo alle spalle il 55enne, Saidilly non ha detto alcuna parola. E in quelle riferite agli agenti che lo bloccavano a terra («mi sono divertito, appena esco lo rifaccio») non si fa mai riferimento ad aspetti religiosi. Le verifiche degli inquirenti, coordinati dal procuratore Marcello Viola e dal pm Elio Ramondini, proseguono.
Anche attraverso l’analisi dei suoi profili social e dei dispositivi informatici che gli sono stati sequestrati. Il padre Dudou ha raccontato che il figlio «pregava cinque volte al giorno insieme a me» e frequentava «il centro islamico di viale Italia a Conegliano una volta a settimana»: «Non ha mai manifestato elementi di radicalizzazione».
AGGRESSIONE A MILANO Lamin Saidilly
[...] «Non ricorda nulla dell’accaduto», nemmeno quella frase che gli è stata attribuita — ha spiegato la sua legale, l’avvocata Simona Brambilla —. La difesa non ha chiesto domiciliari o misure meno afflittive «anche per non mettere in difficoltà il padre»: «È un ragazzo molto smarrito e confuso». A terra vicino a lui, al momento del fermo, c’erano quattro pagine di foglio A4 scritte a mano e un foglietto con indirizzi inglesi, oltre a un vecchio cellulare.
Sobhi Rezk e Osama - DUE OPERAI CHE HANNO FERMATO LAMIN SAIDILLY
Tutto materiale su cui sono in corso approfondimenti. Come sulle quattro pagine trovate in casa e sequestrate dalla procura, sempre scritte a mano in inglese, in cui racconta del suo trasferimento in Gran Bretagna, di essere stato arrestato, delle difficoltà del suo periodo di detenzione. Si tratta della vicenda dell’accoltellamento di un 25enne avvenuto a fine novembre 2023 nei sobborghi di Leeds.
Vicenda per la quale sarebbe stato arrestato e condannato per rapina e lesioni a 8 anni di carcere. Pena detentiva che però era stata interrotta da un ordine di espulsione di Saidilly eseguito a dicembre 2025 con il ritorno in Italia (come risulta dal controllo alla frontiera aeroportuale). Di quell’episodio però non ci sarebbe traccia nei database delle forze dell’ordine. Un «buco» informativo tra Inghilterra e Italia su cui sono in corso verifiche anche attraverso l’Interpol. [...]
AGGRESSIONE A MILANO Lamin Saidilly e le venti coltellate - la sequenza DEL BRUTALE ASSALTO
milano bar uomo aggredito da Lamin Saidilly
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