giorgia meloni donald trump

TRUMP NON HA AMICI, MA SOLO VASSALLI: L’AVRÀ CAPITO ANCHE GIORGIA MELONI? – FLAVIA PERINA, EX DIRETTRICE DEL “SECOLO D’ITALIA”: “DONALD IL CONQUISTADOR ALLA FINE SI RIVELA TROPPO ANCHE PER LEI, CHE IERI HA CONTROFIRMATO UNA NOTA EUROPEA INSOLITAMENTE DURA A DIFESA DELLA SOVRANITÀ DANESE SULLA GROENLANDIA” – “NON ERA SCONTATO, ANCHE (SOPRATTUTTO) TENENDO CONTO DELLA GENERALE CONVINZIONE CHE A TRUMP IL CONQUISTADOR BASTI POCHISSIMO, UN ATTIMO DI MANCATA COMPIACENZA, PER TRASFERIRE PURE I MIGLIORI AMICI NELLA LISTA DEI NEMICI…”

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

Estratto dell’articolo di Flavia Perina per “La Stampa”

 

giorgia meloni donald trump

Donald il Conquistador alla fine si rivela troppo anche per Giorgia Meloni, che ieri ha controfirmato una nota europea insolitamente dura a difesa della sovranità danese sulla Groenlandia e dei diritti di libertà e autodeterminazione di chi ci abita.

 

È uno strappo rilevante per la destra politica italiana, che mai si è sognata di mettere in discussione l’interventismo militare della Casa Bianca, anzi ha condiviso con energia i temi ideologici che storicamente hanno sostenuto le operazioni armate del Pentagono: la lotta al comunismo (Vietnam, Cile, Grecia, Argentina, Cuba) la guerra al terrorismo (Afghanistan, Iraq, Nigeria, Iran, eccetera), la guerra alla droga (Panama e da ultimo il Venezuela).

 

KATIE MILLER E LA FOTO DELLA GROENLANDIA CON LA BANDIERA STATUNITENSE

È il “diritto di golpe” americano contro i cattivi del mondo che ancora due giorni fa un giornale di quell’area rivendicava, ma come applicarlo alla pacifica e democratica Groenlandia, dove non c’è l’Isis, non ci sono comunisti, non si traffica Fentanyl? […]

 

[…] «Cortocircuito», dicono le opposizioni, ma è una lettura parziale perché la verità è che persino i migliori amici di Donald il Conquistador speravano che il suo straparlare di annessioni e occupazioni fosse un’innocua esibizione di muscoli, un gioco per tenere mobilitata la base Maga.

 

Ora hanno scoperto che non è così, non erano parole al vento ma progetti. E persino il piano più soft, prendersi la Groenlandia scavalcando Copenaghen, arruolando i separatisti locali, spingendoli prima alla vittoria e poi alla sottomissione agli Usa, risulta una ingerenza talmente enorme da non poter essere minimizzata e digerita.

 

A Giorgia Meloni va dato atto di aver agito di conseguenza, esponendosi – e forse è la prima volta – alle accuse di incoerenza dei suoi avversari. E magari è solo un episodio, al quale seguiranno (come ha fatto ieri Keir Starmer) rassicurazioni un po’ impapocchiate sulla persistenza di una relazione speciale con gli Usa.

GIORGIA MELONI E DONALD TRUMP AL VERTICE DI SHARM EL-SHEIKH

 

Ma sta di fatto che l’Europa ha espresso una posizione risoluta e che l’Italia l’ha formalmente condivisa, nero su bianco: non era scontato, non solo alla luce degli eventi recenti, non solo guardando alla lunga storia dei conservatori italiani, ma anche (soprattutto) tenendo conto della generale convinzione che a Trump il Conquistador basti pochissimo, un attimo di mancata compiacenza, per trasferire pure i migliori amici nella lista dei nemici.

giorgia meloni e donald trump meme by edoardo baraldi DONALD TRUMP E GIORGIA MELONI NELLA LOGGIA NERA - MEME BY EDOARDO BARALDI DONALD TRUMP RE DELLA GROENLANDIA - MEME REALIZZATO CON L INTELLIGENZA ARTIFICIALE DI GROKEmmanuel Macron a Nuuk in GroenlandiaJOE BIDEN - DONALD TRUMP - GIORGIA MELONI - MEME BY VUKICDONALD TRUMP E GIORGIA MELONI A SHARM EL-SHEIKH - MEME BY OSHO MEME SU DONALD TRUMP E LA GROENLANDIA PUBBLICATO DA ELON MUSKDONALD TRUMP JR IN GROENLANDIA LA GROENLANDIA - GIACIMENTI E RICCHEZZEGAZA RIVIERA - DONALD TRUMP - GIORGIA MELONI - BENJAMIN NETANYAHU - MEME BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIA