DAGOREPORT - LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'IRRESISTIBILE ASCESA E ROVINOSA CADUTA DI GIUSEPPE DEL…
IL CORTOCIRCUITO DELLA GIUSTIZIA: FINIREMO PER FARCI BACCHETTARE DA UN ROBOT – IL MAGISTRATO INGLESE GEOFFREY VOS RITIENE CHE L’AI POSSA ENTRARE PRESTO IN UN’AULA DI TRIBUNALE E PRENDERE DECISIONI SULLE CAUSE DI MINORE RILIEVO: “IN GRAN BRETAGNA STIAMO INTRODUCENDO UN SISTEMA DIGITALE CHE INEVITABILMENTE PORTERÀ AL PROCESSO ONLINE. IL PROBLEMA RIMANE CHE MOLTE PERSONE NON ACCETTERANNO DI…”
DAGONEWS
L’intelligenza artificiale potrebbe prendere il posto dei giudici in tribunale. Ne è convinto il magistrato inglese Geoffrey Vos che ritiene che l’ai possa essere utilizzata per emettere sentenze su casi di basso rilievo: per lui i robot potrebbero essere in grado di prendere decisioni in modo perfetto.
«Non ho dubbi sul fatto che il settore della giustizia non rimarrà immune all’uso dell’intelligenza artificiale – ha detto Vos – Al momento in Inghilterra e Galles stiamo introducendo un sistema digitale che consentirà ai cittadini e alle imprese di andare online per essere indirizzati al portale di pre-azione o al forum di risoluzione delle controversie più appropriato.
Questo sistema digitalizzato alla fine culminerà in quello che penso sarà un processo online che è già in fase di sviluppo per quasi tutte le controversie civili e nel settore famiglia. è una strada sapendo che poi si potrà sempre far ricorso in appello a un giudice umano. Rimane il problema che, per determinati settori, le persone non accetteranno mai che le decisioni vengano prese da un robot. Ma nelle controversie meno importanti può ritornare utile».
robot e giustizia 5
robot e giustizia 1
robot e giustizia 2
robot e giustizia 3
robot e giustizia 4
robot e giustizia 6
DAGOREPORT - LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'IRRESISTIBILE ASCESA E ROVINOSA CADUTA DI GIUSEPPE DEL…
BRERA UNA VOLTA - LA PINACOTECA MILANESE È DIVENTATA UN DISCOUNT DELL’INTRATTENIMENTO: LA…
SALUTAME A “CALTA” – IL CDA DI MPS RIFILA UN ALTRO “VAFFA” ALL’83ENNE COSTRUTTORE: CESARE BISONI È…
IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL…
DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA…
DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI…