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MAI DIRE MAIL – CINQUANT’ANNI FA FU INVENTATA LA POSTA ELETTRONICA PER MERITO DI RAY TOMLINSON, PROGRAMMATORE ASSUNTO DAL PENTAGONO CON LO SCOPO DI FACILITARE LE TRASMISSIONI DELLE FORZE ARMATE – LA RIVOLUZIONE DEGLI ALLEGATI, GLI INCIAMPI E GLI ABUSI, DAI FURTI DI IDENTITÀ ALLE FAKE NEWS AGLI SPAM: CI È VOLUTO IL COVID A FARCI CAPIRE CHE QUESTA FORMA DI COMUNICAZIONE PUÒ FARCI SENTIRE MENO SOLI...

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Carlo Nordio per “Il Messaggero

 

tomlinson prima mail

L'anno che inizia, durante il quale l'epidemia si protrarrà fino all'auspicabile epilogo, costituirà - secondo gli esperti l'apogeo dell'informazione a distanza in tempo reale. Vale dunque la pena di ricordare che nel 2021 ricorre il cinquantenario dell'invenzione che ha rivoluzionato il nostro modo di comunicare, e che, per quanto riguarda i rapporti interpersonali, può esser paragonata solo al telefono.

 

Si tratta della posta elettronica, inventata nel 1971 da Ray Tomlinson, un programmatore assunto dal Pentagono per facilitare le trasmissioni delle forze armate. Come molte altre benefiche innovazioni, mediche, industriali e tecnologiche, anche questa è nata con l'occhio alla guerra. Che, come insegnavano i romani, è l'unico modo per mantenere la pace.

 

raymond tomlinson

LE ORIGINI

La storia del servizio postale è vecchia quanto l'uomo, e anch'essa ha avuto origini essenzialmente militari. Cinesi, Caldei, Egiziani avevano già sviluppato metodi abbastanza rapidi per inviare e ricevere messaggi tra governo e periferia.

 

I tempi erano scanditi sul galoppo dei cavalli, e questo sistema è stato mantenuto, e perfezionato, dai romani, dagli inglesi e dal Pony Express di Buffalo Bill, fino all'avvento del treno e del telegrafo. Intanto l'ingegno umano escogitava sempre nuovi espedienti.

 

Uno di questi era la trasmissione visiva, di cui ancora oggi si vedono le tracce nella disposizione dei castelli del Reno, tra le anse cantate da Heine e da mille altri poeti. Nella rocca dove Lorelei attirava i nocchieri sorgeva una delle tante fortezze, ciascuna visibile dall'altra, dove con le fiaccole si segnalavano le urgenze dei prìncipi. Gli inconvenienti erano costituiti dai frequenti errori degli addetti, dalla nebbia e dall'impossibilità di ricevere risposte corrette, esaurienti e immediate.

 

DOMANDE E RISPOSTE

raymond tomlinson inventore della mail

Un originalissimo metodo per assemblare domande e risposte, proprio come accade oggi con le e-mail, fu inventato dai monaci nel Medioevo, con l’introduzione del rotularius. Il messaggio, redatto su una pergamena da un armarius, poteva contenere notizie di cronaca, o considerazioni di ordine religioso.

 

Il destinatario scriveva le sue osservazioni e le incollava all'originale, che inviava a un altro convento, e così via, finché il rotulus, arricchito dei nuovi interventi, assumeva dimensioni gigantesche, talvolta fino a venti metri. Quello che annunciava la morte dell'abate Saint-Vital fu spedito il 16 settembre 1122 e fu recapitato al mittente dieci anni dopo, con 206 risposte corrispondenti ad altrettante tappe.

 

50 anni di mail

L'unica differenza rispetto a oggi era dunque il tempo. Ma di quello c'era disponibilità: i monaci erano pazienti e ritenevano, come Sant' Agostino, che si trattasse di una dimensione puramente relativa: tempus est distensio animi. Un ulteriore passo fu l'introduzione della macchina per scrivere.

 

Quando essa sostituì, negli uffici pubblici, la calligrafia, sembrò venir meno un mondo di puntigliosa perfezione formale. Tutti ricordiamo Renato Rascel nei panni di Policarpo, ufficiale di scrittura, costretto a sottoporsi a un esame dattilografico per mantenere il posto di lavoro. Una prova peraltro superata dal piccoletto con energico umorismo. Questa prima meccanizzazione rese più facile la lettura - con la sola eccezione delle ricette mediche - di documenti importanti, e ne facilitò la conservazione attraverso la possibilità di compilarne varie copie con una pluralità di destinatari.

mailing list

 

L'introduzione della testina rotante accelerò e perfezionò il processo di battitura e, rendendo più difficile l'individuazione della macchina con la sostituzione della testina, facilitò la stesura dei proclami terroristici: le Brigate rosse li scrissero tutti con questo sistema.

 

GLI INCONVENIENTI

Tuttavia si trattò sempre di migliorie parziali e relativamente modeste, che mantenevano il principio, come s' è visto assai antico, del recapito manuale. C'erano naturalmente, il telegrafo il telefono e la televisione. Ma la trasmissione di testi lunghi, di dispacci riservati, di allegati sostanziosi, consigliavano, e spesso imponevano, l'uso del corriere.

 

E ancora oggi la stragrande maggioranza delle comunicazioni giudiziarie avviene per posta attraverso la famigerata cartolina verde, che spesso si perde o viene respinta al mittente. Un inconveniente che da solo determina il rinvio di numerosissimi processi, e contribuisce a paralizzare la nostra sgangherata giustizia.

 

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GLI ALLEGATI

Per la nostra generazione, nata nell'immediato dopoguerra, l'inizio degli anni 80 sembrava aver raggiunto con i fax l'apice della rivoluzione tecnologica, e tutto lasciava supporre che vi sarebbe stato un momento di pausa. Ed invece, una volta introdotta l'invenzione di Tomlison, è cambiato tutto. Domande e risposte, unitamente alle comunicazioni dal contenuto più vario, vengono inviate a ricevute da interi gruppi in tempo reale.

 

La possibilità di inserire gli allegati ha azzerato l'utilizzo di tutti gli altri strumenti recenti, dalle telescriventi ai fax alle fotocopiatrici. Ovviamente vi sono degli inciampi e degli abusi, dai furti di identità alle fake news agli spam.

 

chiocciola simbolo email

Quest' ultima parola ha un’origine strana. Era la marca di una carne in scatola americana, particolarmente piccante (spiced ham, prosciutto speziato) diffusa soprattutto, anche qui, tra i militari. Il produttore ossessionava i telespettatori con una pubblicità ripetitiva e fastidiosa, sì da provocare la reazione satirica dei comici come poco dopo avrebbe fatto il geniale Totò nel suo ossessionante Vota Antonio. E da lì derivò il significato di messaggio indesiderato e intrusivo.

 

L'ASSUEFAZIONE

Ma al di là di questi inconvenienti antipatici, l'invenzione di Tomlison era davvero destinata a capovolgere un sistema di comunicazioni ultramillenario. Naturalmente non ce ne siamo accorti subito. Le nostre capacità di adattamento graduale alle novità ci impediscono spesso di percepirne immediatamente la portata. Salvo i casi di rivelazioni improvvise, - come l'esplosione della bomba atomica o il lancio dello Sputnik - l'evoluzione tecnologica necessita di verifiche sperimentali lunghe e oscillanti, e quando diventa prodotto fruibile ce ne siamo già assuefatti.

 

La scoperta degli antibiotici risale alla fine degli anni Venti, la loro applicazione a dieci anni dopo e l'arrivo in Italia solo nel dopoguerra, e malgrado la sua straordinaria efficacia non ebbe il clamore dell'evento improvviso. Così è stato per la posta elettronica. Introdottasi poco a poco, tra mille difficoltà e resistenze tra le persone meno giovani e le burocrazie più arrugginite, quasi nessuno ne ha colto subito la portata rivoluzionaria. C'è voluto il Covid per farci capire che - con tutti i suoi limiti - questa forma di comunicazione può rimediare in parte al nostro isolamento forzato.