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Pietro Romano per Il Mondo
Il futuro dell'Unità sarebbe nelle mani di Mario Farina. Secondo quanto risulta al Mondo, Renato Soru (che detiene circa il 48% del giornale e ne è il primo socio) sarebbe intenzionato a girare la sua quota al titolare di Litosud, in cambio dell'azzeramento dei debiti che la società editrice del quotidiano fondato da Antonio Gramsci ha contratto con lo stampatore.
Farina, 53 anni, sposato, figlio di un dipendente ministeriale appassionato di libri (e soprattutto di legatoria e stampa), è fratello del più famoso Vittorio, titolare della Ilte, tirato in ballo nelle vicende di Luigi Bisignani. Edita già Metro, il quotidiano free press, e fino allo scorso marzo anche Dnews, poi passato di mano e finito in liquidazione. Inoltre, possiede il 2% di Notiziagiornale, il quotidiano diretto da Gaetano Pedullà , «versione renziana» del Fatto quotidiano.
Da tempo Mario Farina sarebbe intenzionato a creare un grande giornale popolare e l'Unità potrebbe costituire il nocciolo di questo progetto. Il quotidiano, diretto da Claudio Sardo, è da anni in crisi. Ha chiuso il 2012 con un passivo di circa 3,5 milioni e debiti per oltre 21 milioni. Di recente, ha ridotto ulteriormente la foliazione, chiuse le redazioni regionali e avviato un piano di contratti di solidarietà .
I contributi pubblici assegnati come (ex) quotidiano di partito sono ammontati a 3,7 milioni per il 2011. Negli ultimi anni i problemi del giornale (fiaccato dalla concorrenza di Repubblica e Fatto) sono stati aggravati dalla situazione conflittuale tra Soru e gli altri due principali azionisti, Maurizio Mian e Matteo Fago.
mario farina
Renato Soru
CLAUDIO SARDO
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