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(Ansa)- La guardia di finanza sta eseguendo 8 ordinanze di custodia cautelare emesse dalla Procura di Napoli nei confronti di manager e funzionari pubblici nell'ambito dell'inchiesta sui lavori per il centro elettronico nazionale della polizia di Stato con sede a Napoli. C'e' anche l'ex direttore delle specialita' della polizia, il prefetto Oscar Fiorolli, tra i destinatari delle ordinanze di custodia cautelare della Procura di Napoli nell'ambito dell'indagine sul Cen della polizia. Nei confronti di Fiorolli sono stati disposti gli arresti domiciliari.
Tra i destinatari delle ordinanze di custodia cautelare in carcere, nell'ambito dell'inchiesta sui lavori per il Cen della Polizia, c'e' Mario Mautone, ex provveditore alle Opere pubbliche di Campania e Molise, gia' condannato a Napoli nel processo per l'appalto Global Service.
Ordinanze di custodia notificate anche ai manager di Elsag, Carlo Gualdaroni e Francesco Subbioni. I provvedimenti notificati sono in tutto 12: 4 ordinanze di custodia cautelare in carcere, 4 ai domiciliari e 4 obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria.
Le presunte irregolarita' riguardano il trasferimento del Centro elaborazione dati della polizia dalla vecchia sede di via Conte della Cerra, nel quartiere Arenella a Napoliall'interno della Reggia di Capodimonte. In particolare, secondo l'accusa, sarebbero state acquistate apparecchiature obsolete e inutilizzabili.
Oltre che per il prefetto Fiorolli, il gip di Napoli ha disposto gli arresti domiciliari anche nei confronti di Guido Nasta, Luigi De Simone e Enrico Intini. Le ordinanze di custodia cautelare in carcere sono invece state emesse, oltre che per il provveditore delle opere pubbliche della Campania e del Molise sino al 2010, Mauro Mautone, anche per l'ex amministratore delegato della Elsag Datamat, Carlo Gualdaroni, ora amministratore di Telespazio, Francesco Subbioni e Lucio Carmine Gentile.
2-CORRUZIONE: OPERE PUBBLICHE A BENEVENTO, ARRESTI
(Ansa) - 16 misure cautelari, di cui 5 in carcere, 3 ai domiciliari e 8 obblighi di dimora fuori citta', sono in corso di notifica da parte della Polizia nei confronti di alcuni amministratori comunali di Benevento, funzionari e imprenditori. Le ordinanze sono state emesse su richiesta della Procura di Benevento dopo le indagini, avviate nel 2010, su una serie di opere pubbliche. Tra i reati contestati concussione, corruzione, truffa aggravata e frode nelle forniture per opere pubbliche.
Nell'inchiesta della Procura della Repubblica di Benevento sulla realizzazione di opere pubbliche in citta' e' coinvolto anche il sindaco di Benevento, Fausto Pepe. Gli agenti di Polizia di Stato gli hanno notificato il provvedimento dell'obbligo di dimora fuori dalla sua citta' mentre all'attuale presidente del consiglio comunale Luigi Boccalone, gia' assessore, e all'ex assessore Aldo Damiano sono state notificate ordinanze di custodia cautelare in carcere.
OSCAR FIORIOLLI
Mautone
FAUSTO PEPE
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