DAGOREPORT – PREVOST, CUOR DI LEONE: “NON ME NE FREGA NULLA DEI SOLDI CHE ARRIVANO DAGLI STATI…
MELONI SI GIOCA IL JOLLY IN VISTA DEL REFERENDUM! – LA DUCETTA HA CONVOCATO PER QUESTA SERA ALLE 19 UN CONSIGLIO DEI MINISTRI STRAORDINARIO PER VARARE UN DECRETO CONTRO IL CARO-CARBURANTI, CHE DOVREBBE CONTENERE LA RIFORMULAZIONE DELLE ACCISE MOBILI. SALVINI PRIMA ANNUNCIA “UN TETTO AL PREZZO DELLA BENZINA”, POI UN "TAGLIO DELLE ACCISE" – UNA MOSSA PARACULA, A RIDOSSO DEL VOTO SULLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA. UN PO’ COME QUANDO, LO SCORSO NOVEMBRE, LA PREMIER ANNUNCIÒ IL CONDONO EDILIZIO ALLA VIGILIA DELLE REGIONALI IN CAMPANIA – E PENSARE CHE DIECI GIORNI FA IL CDM SI ERA RIUNITO PROPRIO PER AFFRONTARE IL CARO-CARBURANTI DOPO LO SCOPPIO DELLA GUERRA IN IRAN, MA NON ERANO STATE APPROVATE MISURE – NEL FRATTEMPO IL DIESEL HA SUPERATO I 2 EURO AL LITRO, AI MASSIMI DA LUGLIO 2022…
POSSIBILE CDM ALLE 19, MINISTRI ALLERTATI DOPO RIUNIONI SUI CARBURANTI
GIANCARLO GIORGETTI - GIORGIA MELONI - FOTO LAPRESSE
(ANSA) - ROMA, 18 MAR - Il Consiglio dei ministri, a quanto si apprende, potrebbe riunirsi in serata, attorno alle 19. I ministri, secondo diverse fonti di governo, sono stati preallertati dopo le riunioni avvenute in mattinata a Palazzo Chigi, in particolare quella a cui hanno partecipato la premier Giorgia Meloni, il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti e il ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto
Al centro il dossier carburanti, a cui il governo lavora a causa del l'innalzamento dei prezzi dopo la crisi in Medio Oriente per la guerra in Iran, con un faro anche su possibili fenomeni di speculazione. Dopo il Cdm Meloni partirà per Bruxelles, dove parteciperà al Consiglio Ue.
SALVINI 'STASERA IN CDM TAGLIO ACCISE CARBURANTE'
(ANSA) - "Stiamo lavorando già da stasera con un primo sostanziale taglio delle accise che possa diventare uno sconto alla pompa già nelle prossime ore". Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, uscendo dalla Prefettura di Milano al termine del tavolo con le compagnie petrolifere. "Sono soddisfatto, mi sembra che abbiano capito che famiglie e imprese non possono continuare a pagare benzina e gasolio a questi livelli".
CARBURANTI: SALVINI, 'STASERA CDM, DA DOMANI TETTO AL PREZZO' (ADNKRONOS) - "Questa sera c'è un Consiglio dei ministri e diciamo che le proposte che stiamo avanzando come Lega da giorni sono un tetto al prezzo e un intervento sulle accise. Conto che già da domani gli italiani tocchino con mano l'intervento a cui stiamo lavorando".
Lo ha detto oggi il ministro a Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, in un punto stampa prima dell'inizio della riunione con le compagnie petrolifere, in Prefettura a Milano.
"Abbiamo convocato qui in prefettura le principali compagnie petrolifere perché l'obiettivo è nell'immediato di ridurre i prezzi alla pompa di benzina - ha aggiunto -.
Quindi bloccare l'aumento, bloccare le speculazioni, aiutare famiglie e imprese e mettere un tetto al prezzo del gasolio e della benzina, con la collaborazione, mi auguro, delle compagnie petrolifere e dei distributori".
IL GASOLIO VOLA AL PICCO DAL 2022
Estratto dell’articolo di Carmine Fotina e Gianni Trovati per “Il Sole 24 Ore”
Un’altra settimana a passo di corsa ha portato il gasolio nettamente sopra i 2 euro al litro, ai massimi da luglio 2022; anche la benzina ha proseguito la salita, arrivando a 1,82 euro al litro dagli 1,75 di sette giorni prima.
I numeri girati sui tabelloni dei distributori dal 9 al 15 marzo e riassunti nelle medie settimanali diffuse ieri dal ministero dell’Ambiente mostrano un tasso di crescita dei prezzi consolidato, con il gasolio che corre a ritmi doppi rispetto alla benzina. Nel confronto con tre settimane fa, alla vigilia dell’attacco all’Iran, il diesel mostra un aumento medio del 19,5%, cioè 33 centesimi al litro, mentre la verde è salita di 16 centesimi (+10%).
Anche se in Italia i rincari sono finora inferiori alla media Ue, la crisi mediorientale si fa sentire ormai parecchio sui conti degli automobilisti. Ma il suo peso si avverte meno sulle entrate del Fisco, che dovrebbero finanziare gli sconti in base al meccanismo delle accise mobili.
La ragione è banale, e matematica: l’Iva è applicata al 22% alla somma di prezzo netto e accise, e pesa quindi poco più del 18% del totale pagato alla stazione di servizio. Il suo aumento, in linea con i prezzi, produce di conseguenza cifre per ora modeste.
Ai valori medi diffusi ieri, il maggior gettito mensile rispetto ai livelli del 23 febbraio è stimabile nei dintorni dei 130 milioni di euro: pochissimi per finanziare sconti che non siano simbolici, come mostra l’esperienza del 2022 quando per ridurre le accise di 25 centesimi al litro fu necessario quasi un miliardo al mese. […]
giorgia meloni giancarlo giorgetti foto lapresse
matteo salvini in auto 4
GIORGIA MELONI E LE ACCISE - VIGNETTA BY LELE CORVI - IL GIORNALONE - LA STAMPA
DAGOREPORT – PREVOST, CUOR DI LEONE: “NON ME NE FREGA NULLA DEI SOLDI CHE ARRIVANO DAGLI STATI…
DAGOREPORT – PEGGIO DI TRUMP CI SONO SOLO I CAMERIERI PAVIDI COME MARK RUTTE CHE, PER ACCONTENTARE…
DAGOREPORT – COME GODE XI JINPING! QUANDO TRUMP HA MINACCIATO DI RINVIARE IL SUO VIAGGIO IN CINA,…
DAGOREPORT – IERI ANDREA ORCEL HA FATTO VENIRE UN COCCOLONE A PALAZZO CHIGI - MA COME, PROPRIO ORA…
FLASH! – BUTTAFUOCO E FIAMME! PALAZZO CHIGI VOLEVA "SOPIRE, TRONCARE" LA FAIDA SULLA BIENNALE MA IL…
DAGOREPORT - ARRIVA A ROMA IL MARZIANO PETER THIEL, CAVALIERE NERO DELLA TECNODESTRA? ESTICAZZI! -…