DAGOREPORT - L’ITALIA HA DETTO “NO” ALL'ARMATA BRANCA-MELONI! SFANCULATA L'OSCENA RIFORMA DELLA…
“TANTI ESPERTI ARBITRALI HANNO DIMOSTRATO CHE IERI C’ERA UN CALCIO DI RIGORE. CI DEVE ESSERE UNIFORMITÀ DI VALUTAZIONI” – IL PRESIDENTE DELL’INTER, BEPPE MAROTTA, SI LAMENTA PER UN RIGORE NON ASSEGNATO AI NERAZZURRI PER UN FALLO DI MANO DEL DIFENSORE DELLA FIORENTINA, MARIN PONGRACIC: “IL PROTOCOLLO OGGI VIENE UTILIZZATO NON IN MODO OMOGENEO. SONO PER L'UNIFORMITÀ, OGGI VENGONO INTERPRETATI IN MODO TROPPO SOGGETTIVO CERTI EPISODI. CI SONO LAMENTELE DA PARTE DI TUTTE LE SOCIETÀ…” - VIDEO
Pongracic tocca la palla di mano in area.
Ti amo campionato perché non sei falsato.pic.twitter.com/5MBzE0GgCp
— François Citron (@FrancoisCitron) March 22, 2026
1 - MAROTTA, 'RIGORE? 'VARISTI' AGGIUNTI LO HANNO ACCLARATO, SERVE UNIFORMITA''
(Adnkronos) - "Oggi siamo davanti ad uno scenario, una pletora di esperti tecnici di Var e il fatto che tu mi fate la domanda e soprattutto quello che ho potuto leggere stamattina è che tanti opinionisti, tanti diciamo varisti aggiunti hanno acclarato che era calcio di rigore. Io mi limito a questa valutazione.
Non facciamo la vittime, io dico che ci deve essere una uniformità di valutazioni, il protocollo oggi viene utilizzato, secondo me, non in modo omogeneo, quindi io sono per l'uniformità da questo punto di vista e per la centralità dell'arbitro e che certi episodi spesso e volentieri vengono interpretati in modo molto soggettivo, troppo soggettivo rispetto a quello che sono invece valutazioni oggettive che devono essere rappresentate proprio dall'utilizzo di strumenti tecnici, come sono le immagini televisive e il Var".
MARIN PONGRACIC FIORENTINA INTER
Lo ha detto il presidente dell'Inter Beppe MAROTTA in conferenza in Lega calcio. "Per cui auspico veramente che nella prossima stagione si riesca a creare un protocollo omogeneo e che si arrivi anche ad un tipo di arbitraggio, senza polemica, perché ci sono arbitraggi che portano magari a nessuna ammonizione e pochi fischi e altri che portano a più ammonizioni e più fischi, quindi anche queste sono valutazioni che devono essere analizzate per il bene del calcio, ma sono compiti direi tecnici e non mi addentro in questa valutazione", ha aggiunto MAROTTA.
2 - CALCIO: MAROTTA, 'DOBBIAMO ESSERE PIÙ FORTI ANCHE DEGLI ERRORI ARBITRALI' IL PRESIDENTE DELL'INTER: "A FINE STAGIONE SI EQUIVALGONO, NON DEVE ESSERE ALIBI"
giuseppe marotta foto mezzelani gmt02
(ANSA) - "In un campionato ci sono lamentele da parte di tutte le società. Non sono qui per lamentarmi. Alla fine dell'anno secondo me grosso modo si equivalgono torti e favori, ma non deve essere un alibi. I giocatori devono sapere che dietro l'angolo ci può essere un errore arbitrali, devono essere più forti di questi errori".
Lo ha detto il presidente dell'Inter Giuseppe Marotta, intervenuto a margine dell'assemblea della Lega Calcio Serie A. "Oggi siamo davanti a una pletora di esperti di Var, tanti opinionisti hanno acclarato che ieri c'era un calcio di rigore. Mi limito a questa valutazione, non facciamo le vittime.
Ci deve essere una uniformità di valutazioni, il protocollo oggi viene utilizzato non in modo omogeneo. Sono per l'uniformità, oggi vengono interpretati in modo troppo soggettivo certi episodi. Auspico che nella prossima stagione si crei un protocollo omogeneo, arrivando a un certo tipo di arbitraggio omogeneo".
giuseppe marotta foto mezzelani gmt07
fiorentina inter 4
fiorentina inter 5
fiorentina inter 6
giuseppe marotta foto mezzelani gmt06
giuseppe marotta foto mezzelani gmt03
DAGOREPORT - L’ITALIA HA DETTO “NO” ALL'ARMATA BRANCA-MELONI! SFANCULATA L'OSCENA RIFORMA DELLA…
FLASH! - CHE TEMPISTICA! PROPRIO NEL GIORNO DELLA DISFATTA AL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, "IL…
DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA…
DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON…
DAGOREPORT – NON SIAMO ASSISTENDO AL DISORDINE POLITICO MONDIALE, MA PIUTTOSTO AL DISORDINE MENTALE…
DAGOREPORT – “CIAK”, SI SCAZZA! NON BASTAVA LA LITE CON BUTTAFUOCO E UN VESPAIO DI NOMINE DEMENTI, O…