locatelli gattuso

“PENSAVATE FOSSE FACILE?” – LE PAROLE DI GATTUSO NEGLI SPOGLIATOI DOPO IL PRIMO TEMPO HORROR DELLA NAZIONALE – LOCATELLI RIVELA CON QUALI PAROLE IL CT, CHE DURANTE IL PRIMO TEMPO IN PANCHINA AVEVA LA SALIVAZIONE AZZERATA E SEMBRAVA UNA STATUA DI SALE, HA PROVATO A INCORAGGIARE LA SQUADRA BLOCCATA DALLA TENSIONE E SENZA LEADER CAPACI DI TRASCINARE I COMPAGNI - “NON CI SIAMO ANCORA TOLTI UN PESO, ABBIAMO UNA FINALE DA GIOCARE. CI VUOLE PERSONALITÀ, GENTE CHE SI FA DARE LA PALLA…” (LOCATELLI LO DICA A SE STESSO)

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italia irlanda del nord gattuso

"Pensavate fosse facile?". È questa la frase che il ct, Gennaro Gattuso, ha detto alla fine del primo tempo all'Italia nello spogliatoio. Lo rivela Manuel Locatelli che in tv spiega cosa è cambiato all'intervallo e quali parole ha usato l'allenatore per caricare e incoraggiare la squadra.

 

Un discorso breve che spiega bene la tensione e l'apprensione con la quale l'Italia ha affrontato (e vinto) la sfida dei playoff contro l'Irlanda del Nord. Un discorso chirurgico e delicato al tempo stesso, in situazioni del genere quel che conta davvero è toccare le corde giuste. E, a giudicare da quel che s'è visto nella ripresa, ‘Ringhio' c'è riuscito.

 

Metà percorso è fatto, adesso c'è la finalissima che comporta un ultimo, grande sforzo per salire sull'areo che porta ai Mondiali 2026, 12 anni dopo l'ultima volta (2014). "Non ci siamo ancora tolti il peso e non abbiamo fatto ancora niente, abbiamo una finale da giocare", è l'incipit dell'intervista del centrocampista bianconero durante le interviste in Rai.

 

LOCATELLI GATTUSO

Quali sarebbero state le difficoltà di un incontro del genere era noto, sia per l'ansia da risultato sia per l'atteggiamento tattico degli avversari. E trovare spazio nelle maglie difensive dell'Irlanda del Nord s'è rivelato durissimo. "Ci aspettavamo che sarebbe stata una partita così".

 

A Locatelli il ct aveva dato consegne precise: ovvero, provare a ‘cucire' meglio il gioco (come si dice in gergo). Ma ha faticato a trovare la giusta dimensione in mezzo al campo. Il motivo? Il mediano della Juve non si nasconde: "Ero troppo schiacciato sulla linea difensiva. Dal campo avevo la percezione che stando in quella posizione potessi aiutare più la squadra, poi il mister mi ha detto di stare più alto e nel secondo tempo abbiamo fatto meglio".

 

 

rino gattuso

Con il risultato inchiodato sullo 0-0 e dopo un primo tempo senza creare mai veri pericoli, Gattuso ha guardato dritto negli occhi i calciatori. "Pensavate fosse facile?", è la frase che ha scandito invitando il gruppo a reagire, indicando correttivi tattici e, soprattutto, a dare tutto. "Sono sensazioni che ci sono, sappiamo quanto pesano queste partite – ha aggiunto Locatelli -. Siamo un gruppo bellissimo e Gattuso è il nostro condottiero. Dobbiamo portarci dentro la compattezza che abbiamo avuto, alla fine il lavoro di squadra paga sempre".

 

Manca solo l'ultimo atto, la finalissima. Come ci si prepara? "Ci vuole personalità, gente che si fa dare la palla e che ha la parola positiva per il compagno. Bisogna ripartire dall'atteggiamento del secondo tempo e anche dalla compattezza del primo – la conclusione del centrocampista -. Siamo stati lì con pazienza e alla fine ce l'abbiamo fatta".

GENNARO GATTUSO - FOTO LAPRESSE