calcio soldi

IL REGOLAMENTO DEI CONTI NEL CALCIO ITALIANO – LA SERIE A HA AVVIATO UN CONFRONTO CON AGENZIA DELLE ENTRATE, INPS E MINISTERO DELL’ECONOMIA PER COSTRUIRE UN MODELLO FINANZIARIO PIÙ SOLIDO PER L’INDUSTRIA DEL PALLONE, CRONICAMENTE IN PERDITA – IL CALCIO ITALIANO NON SI È MAI DAVVERO RIPRESO DOPO IL COVID: NELLA STAGIONE 2024-25 LA SERIE A HA REGISTRATO UNA PERDITA COMPLESSIVA DI OLTRE 350 MILIONI DI EURO, IN LINEA CON L'ANNO PRECEDENTE – LE SQUADRE PUNTANO A OTTENERE AGEVOLAZIONI FISCALI PER INVESTIMENTI STRATEGICI COME STADI E VIVAI, MA…

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

1 - SOSTENIBILITÀ FINANZIARIA E CAMPO DUE FRONTI CALDI

Estratto dell’articolo di Monica Colombo per il “Corriere della Sera”

 

CALCIO SOLDI

Un’occasione di confronto fra il calcio italiano e i vertici di Agenzia delle Entrate, Inps, la Commissione che vigila sui conti dei club e il vice ministro dell’Economia e delle Finanze, Maurizio Leo. Nel nome della sostenibilità finanziaria, gli attori del comparto che garantisce 12,4 miliardi al Pil del Paese hanno approfondito con le istituzioni le modalità e gli strumenti utili al fine di ottenere la stabilità nella gestione delle società.

 

[…] L’onorevole Leo ha spiegato l’importanza di perseguire un modello virtuoso di gestione del rischio fiscale, basato sulla trasparenza e sulla comunicazione anticipata all’Agenzia delle Entrate. Solo così si potranno ottenere linee di sviluppo volte a sostenere il sistema calcio.

ezio maria simonelli

 

L’obiettivo dei club, come è noto, è ottenere sgravi fiscali per il potenziamento dei vivai e la costruzione degli stadi. Peraltro il presidente della Lega di A, Ezio Simonelli, ha ricordato, auspicandone il reintegro, i vantaggi che il Decreto Crescita aveva assicurato ai club italiani: non era uno strumento per pagare di meno i calciatori ma per procurarsi, alle stesse cifre, giocatori di qualità superiore.

 

«L’obiettivo è consolidare un modello sempre più solido e credibile, capace di coniugare la competitività sportiva con una gestione economico-finanziaria equilibrata» ha dichiarato Simonelli. […]

 

2 - BENEFICI FISCALI PER STADI E GIOVANI LA SERIE A TRATTA CON IL GOVERNO

Estratto dell’articolo di Franco Vanni per “la Repubblica”

 

maurizio leo

I club di calcio che investiranno nei vivai e negli stadi potranno ottenere agevolazioni fiscali, a patto che rispettino le scadenze. È il punto di partenza del dialogo avviato tra serie A, governo, Inps, Agenzia delle Entrate e Commissione indipendente per la verifica dell'equilibrio economico e finanziario delle società di calcio.

 

Il tavolo, che dovrà riconvocarsi nei prossimi mesi, non è arrivato a identificare gli strumenti con cui il pubblico potrebbe venire incontro all'industria del pallone, cronicamente in perdita. Nella stagione 2024-25 la serie A ha registrato una perdita complessiva di oltre 350 milioni di euro, in linea con l'anno precedente, segno che, dopo il triennio del Covid, i club non si sono mai ripresi davvero dal punto di vista economico.

CALCIO SOLDI

 

Anzi, nell'ultimo triennio hanno perso oltre un miliardo. […] Da qui la decisione del mondo del calcio di convocare nella sede milanese della Lega serie A Massimiliano Atelli, presidente della Commissione indipendente per il controllo sui bilanci dei club, Gabriele Fava, presidente dell'Inps, e Vincenzo Carbone, direttore dell'Agenzia delle Entrate.

 

calcio soldi

Ma l'intervento più atteso era quello di Maurizio Leo, viceministro dell'Economia e delle Finanze, che ha espresso la volontà del governo di valutare positivamente gli investimenti in asset strategici come gli stadi — anche in vista dell'Europeo del 2032 organizzato con la Turchia — e i vivai, da cui dipende il futuro del movimento calcistico e delle nazionali. Il quadro sarà quello della "cooperative compliance": un dialogo preventivo fra club e Fisco su scadenze e adempimenti, per evitare irregolarità e contenziosi. […]

soldi calciovincenzo carboneMASSIMILIANO ATELLIGabriele Fava soldi calcio 2