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VE LO RICORDATE? NO, NON E' ANGELO DEI "RICCHI E POVERI". ERA CHIAMATO "IL TACCO DI ALLAH", È STATO CONDANNATO A 6 MESI DI CARCERE PER FALSA DICHIARAZIONE – AZIONISTA DI MAGGIORANZA DI DUE QUOTIDIANI SPORTIVI, È STATO ACCUSATO DI AVER CONTINUATO A USUFRUIRE DI CONTRIBUTI STATALI DA PARTE DELL’AGENZIA PUBBLICITARIA NAZIONALE ANCHE DOPO LA CHIUSURA DELLE TESTATE. DI CHI SI TRATTA? - VIDEO
Da gazzetta.it
Rabah Madjer, “il tacco di Allah”, è stato condannato dal tribunale di Algeri a sei mesi di reclusione, in aggiunta una multa da 100 mila dinari (circa 650 euro) per falsa dichiarazione. La procura aveva chiesto una condanna a 18 mesi, con le accusa di frode, falsificazione e furto d'identità, capi d’imputazione da cui poi è stato assolto. Madjer era azionista di maggioranza di due quotidiani sportivi, l’accusa è di aver continuato a usufruire di contributi statali da parte dell’agenzia pubblicitaria nazionale anche dopo la chiusura delle testate.
Madjer, attaccante dai piedi sopraffini, deve il suo soprannome dal gol in finale di Coppa Campioni contro il Bayern Monaco nel 1987, quando vestiva la maglia del Porto, segnato per l'appunto col tacco. Poi i portoghesi vinsero il trofeo con rete decisiva di Juary. Nel 1988 venne acquistato dall’Inter, ma non passò le visite mediche e i nerazzurri rimediarono con Ramon Diaz: nacque così la squadra dei record di Trapattoni.
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