alfredo mantovano - giorgia meloni - luigi sbarra - carlo deodato

IL PROBLEMA POLITICO PIÙ GROSSO PER GIORGIA MELONI È IL SUD – IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA DIMOSTRATO CHE IL MERIDIONE HA VOLTATO LE SPALLE ALLA DUCETTA – IL SOTTOSEGRETARIO AL SUD, L’EX SEGRETARIO DELLA CISL LUIGI SBARRA, IN UN ANNO HA TAGLIATO MOLTI NASTRI MA NON È RIUSCITO A PORTARE CONSENSI (ANZI, SI È ALIENATO QUELLI DI FRATELLI D’ITALIA, ED È STATO “COMMISSARIATO” DA RAFFAELE FITTO, CHE HA PIAZZATO IL FEDELISSIMO GIOSY ROMANO COME CAPO DIPARTIMENTO) – ORA LA PREMIER TENTA L’ACCELERAZIONE CON UNA CABINA DI REGIA AD HOC A PALAZZO CHIGI…

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Estratto dell’articolo di Gia. Sal. per “il Fatto quotidiano”

 

luigi sbarra

Il Sud come croce. Per il governo e Fratelli d’Italia. Come ha certificato il referendum sulla giustizia in cui, oltre a un’affluenza più bassa rispetto alla media, i “No” avevano superato ampiamente i “Sì” in tutto il Meridione.

 

La premier Giorgia Meloni non è soddisfatta del lavoro che il suo esecutivo ha fatto sul Mezzogiorno d’Italia che le sta voltando le spalle, né tantomeno del sottosegretario al Sud, Luigi Sbarra, che quando fu nominato nel giugno 2025, era stato scelto proprio con l’obiettivo di portare consensi, a partire da quelli del sindacato.

 

Così non è stato, tant’è che i vertici di Fratelli d’Italia sono rimasti molto irritati per il fatto che la Cisl (da cui viene Sbarra) non abbia fatto alcun endorsement per il “Sì” alla separazione delle carriere e quindi senza mobilitare i propri iscritti.

 

ALFREDO MANTOVANO - GIORGIA MELONI - LUIGI SBARRA - CARLO DEODATO

Per questo, per gestire l’ultimo anno prima del voto, a inizio febbraio Meloni ha deciso di istituire la cabina di regia per il Sud a Palazzo Chigi. Un organismo presieduto proprio da Sbarra in cui però ci saranno anche le figure più vicine a Meloni della Presidenza del Consiglio: Sbarra sarà coadiuvato dai ministri, ma anche dagli altri sottosegretari alla Presidenza del Consiglio (a partire dai fedelissimi della premier Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari), il segretario generale di Palazzo Chigi Carlo Deodato e gli otto presidenti di Regione del Sud, di cui cinque di centrodestra.

 

Secondo il Dpcm del 6 febbraio scorso firmato da Mantovano, che Il Fatto ha potuto leggere, si individuano anche i quattro scopi della cabina di regia: definire “gli obiettivi strategici delle politiche pubbliche per lo sviluppo del Sud”, assicurare il coordinamento tra Stato, Regioni ed enti locali tenendo conto delle risorse stanziate, la redazione del Piano strategico per il Sud e il monitoraggio del Piano stesso.

 

raffaele fitto - meeting di rimini

La cabina di regia viene convocata con una cadenza trimestrale. Il tutto finanziato con le risorse del Dipartimento del Sud. […]

 

La cabina di regia del Sud […] servirà per istituzionalizzare l’impegno del governo e le risorse, coinvolgendo anche altre figure rispetto allo stesso Sbarra, che ormai non gode delle simpatie di molti dentro Fratelli d’Italia. Diverse fonti raccontano di rapporti freddi sia col ministro del Pnrr Tommaso Foti, sia con il suo predecessore Raffaele Fitto.

 

[…] Sbarra – che sogna la candidatura in Parlamento tra un anno e soprattutto un posto da ministro del Lavoro in un ipotetico Meloni bis – […] è stato ribattezzato il “taglia nastri” per la sua presenza a tutti i convegni e inaugurazioni, soprattutto al Sud, senza concretizzare più di tanto.

 

Giosy Romano

Inoltre, se all’inizio Sbarra avrebbe voluto “rivoluzionare” il Dipartimento del Sud a cui era stata data una dotazione finanziaria ingente considerando che si tratta di un dicastero senza portafogli, per la posizione di capo dipartimento è stato scelto Giosy Romano, già responsabile della struttura Zes e fedelissimo di Fitto. Una sorta di “controllore”. […]

TOMMASO FOTI CON LA MASCHERINA BOIA CHI MOLLAgiorgia meloni Luigi Sbarra - foto lapresse