alex zanardi con la mamma anna

“TROPPO DOLORE, SARÒ STATA MOLTO CATTIVA NELLA MIA VITA PRECEDENTE” – PARLA LA MAMMA DI ALEX ZANARDI: “HO PERSO UNA FIGLIA DI 16 ANNI, UN MARITO DI 54. ALEX NON AVEVA PROBLEMI. È SUCCESSO TUTTO ALL’IMPROVVISO. NON SI SA COSA SIA STATO, SE È COLPA DI UN ARRESTO CARDIACO, DI UNA POLMONITE FULMINANTE. NON SI SA. RESTA TUTTO QUESTO AMORE. È STATO UN FIGLIO DOLCISSIMO, IL MASSIMO. MI ERO RIPRESA MA ADESSO È DURA…”

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

 

Giorgio Burreddu per repubblica.it - Estratti

 

Da dove arriva tutto questo dolore? Anna, la madre di Alex Zanardi, accenna un sorriso. Ma nessuno può conoscere la risposta: «Resta tanto amore. Mi stanno chiamando da tutto il mondo. Il telefono è pieno di messaggi».

alex zanardi con la mamma anna

 

È passata da poco l’una del pomeriggio, lei e il suo compagno sono appena tornati da Padova dove hanno salutato Alex. A passo lento, arrivano davanti al cancellino di via Dante Alighieri, la casa di famiglia a Castel Maggiore (...)

 

Anna oggi ha più di 80 anni, sospira, si stringe. «Non so come farò adesso», dice. C’è tanto sole, c’è tanta luce attorno alla casa. Ma l’aria è ancora fresca. E Anna ha addosso un piumino leggero tinto di azzurro. È provata. Le scende una lacrima. «Vado. Sono stanca», dice ancora. La sua è la lacrima di tutte quelle madri che devono sopportare il dolore di una perdita. «È andata così. A mezzogiorno stava bene, la sera non c’era più».

 

 

alex zanardi

Prima di trasferirsi qui, la famiglia Zanardi abitava a Bologna, a Casaglia, ai piedi della collina, proprio sopra il quartiere Saragozza, in un condominio di quattro piani. Alex, a quattro anni, aveva la fissazione dei missili. Poi andarono tutti a Castel Maggiore: i genitori, Alex e Cristina, sua sorella più grande (morta adolescente in uno scontro stradale). Dino, il padre, faceva il fontaniere, l’idraulico per le aziende. Se n’è andato per un tumore quando aveva poco più di cinquant’anni. Anna, invece, portava avanti la casa e cuciva.

 

Aveva imparato il mestiere di sarta da sua madre e da sua zia. Alex ha sempre ricordato quei momenti, la gente che andava da loro, Anna che prendeva le misure per fare le camicie. E quel rumore di macchina da cucire nelle orecchie prima di addormentarsi. Il martedì, Anna si svegliava alle 4 per cucire asole e bottoni, a mano, sotto la luce di una lampadina. Certe notti Alex si svegliava, andava da lei, e si riaddormentava sulle sue gambe. Era una vita fa. Anna ieri non ha chiuso occhio, non ha più dormito da quando ha saputo della morte di suo figlio. «Non ho dormito. Sono molto stanca».

daniela manni alex zanardi

 

Cosa resta adesso?

«Resta tutto questo amore. Resta la dolcezza, ecco che cosa resta. Alex è stato un ragazzo dolcissimo, un ragazzo stupendo».

 

Ha avuto un figlio straordinario, lo sanno tutti.

«Alex è stato il massimo. Mi ha dato tante di quelle soddisfazioni. Adesso, però, le sto pagando tutte. Ma insomma, è andata così».

 

Quante cose le passano per la testa?

«Quando andava in America e sui grattacieli c’era scritto “Go Alex”. Oppure quando lo vedevo in televisione vincere le medaglie paralimpiche. Per me Alex è stato il massimo, davvero».

 

alex zanardi michael schumacher

Lei aveva già perso tanto.

«Sì, avevo già perso tanto, è così. Ho perso una figlia di 16 anni. E mio marito ne aveva appena 54 di anni. Le cose sono andate in questo modo. Però, insomma, avevo un’età diversa. Mi ero ripresa. Adesso è dura, è davvero dura».

 

La vita sembrava essersi accanita con Alex?

«Infatti. Mi chiedo: in un’altra vita che cosa ho fatto? Dicono che esiste la reincarnazione. Devo essere stata parecchio cattiva, allora».

 

Quando l’ha saputo?

tir zanardi 3

«L’ho saputo venerdì sera da mio fratello, che mi ha lasciata qui poco fa. Daniela, mia nuora, ha telefonato a lui. Ha avuto la delicatezza di mandarmi a prendere da mio fratello. Ma insomma, le cose sono andate così».

 

Ha capito perché?

«Non lo sanno ancora. Stava bene, ovviamente con i danni che gli aveva causato l’incidente. Però non aveva problemi. Adesso vedremo cosa diranno».

 

È successo tutto all’improvviso.

«Sì, improvvisamente, così. Non si sa cosa sia stato, se è colpa di un arresto cardiaco, di una polmonite fulminante. Non si sa. Adesso vado, sono così stanca».

daniela manni alex zanardi